Tregua fiscale di dicembre 2025: quali comunicazioni sono sospese e come prepararsi

Tregua fiscale di dicembre 2025: quali comunicazioni sono sospese e come prepararsi

Scopri la tregua fiscale di dicembre 2025: quali comunicazioni l’Agenzia delle Entrate sospende (avvisi bonari, lettere di compliance, controlli formali) e quali restano attive (cartelle, avvisi di accertamento). Consulenza fiscale studio Commercialista Tanya Todorova & Partners Lecce.



Cos’è la tregua fiscale di dicembre 2025?

La treg fiscale di dicembre non è un condono né interrompe i termini di pagamento:

  • Sospende solo l’invio di atti “non urgenti” (avvisi bonari, lettere di compliance, controlli formali, liquidazioni TFR).

  • Non blocca cartelle esattoriali, avvisi di accertamento né le scadenze ordinarie (saldo IMU, acconti IRPEF/IRES/IRAP, liquidazioni IVA).

Riferimenti normativi:

  • Art. 10, D.Lgs. n. 1/2024

  • Circolare AE 9/2024

Differenza tra tregua fiscale e sospensione feriale

Caratteristica

Tregua fiscale dicembre

Sospensione feriale

Oggetto

Blocco invio nuovi atti

Congelamento termini

Scadenze di pagamento

Rimangono attive

Interrotte

Atti urgenti (rischio prescrizione, reato, concorsuali)

Restano notificabili



Quali comunicazioni sono sospese fino a gennaio 2026

  1. Avvisi bonari (controlli automatizzati)

  2. Lettere di compliance (inviti alla regolarizzazione spontanea)

  3. Controlli formali (richiesta documenti)

  4. Liquidazioni di tassazione separata (TFR, arretrati, indennità)

Esempio: un’azienda riceverà la lettera di compliance per anomalie fatture nel 2026, pur avendo svolto l’analisi interna a dicembre.



Quali comunicazioni restano attive

  • Cartelle di pagamento (Agenzia delle Entrate–Riscossione)

  • Avvisi di accertamento (atti impositivi)

  • Atti favorevoli (rimborsi, accoglimento istanze)

  • Scadenze ordinarie:

    • saldo/acconto IMU

    • versamenti IRPEF, IRES, IRAP

    • rate definizioni agevolate (Rottamazione Quater, etc.)

    • versamenti IVA mensili/trimestrali

Eccezioni alla tregua fiscale

L’Agenzia può notificare atti anche a dicembre se:

  • Rischio prescrizione/decadenza: termine di notifica imminente

  • Notizie di reato: rilevanza penale

  • Procedure concorsuali: necessità di insinuarsi al passivo


Consigli pratici per le PMI di Lecce e provincia

  1. Monitorare scadenze attive: non attendere la tregua per versare imposte.

  2. Pianificare la liquidità di cassa: tenere conto delle cartelle e degli avvisi di accertamento.

  3. Richiedere verifica preventiva: analisi del debito e delle comunicazioni in scadenza.

  4. Affidarsi a un commercialista a Lecce: evitare “imbuti” amministrativi post-tregua.

Lo Studio Tanya Todorova & Partners di Lecce, in Corte dei Fiori 5, offre una consulenza fiscale gratuita per supportare aziende e professionisti nella gestione preventiva delle scadenze di dicembre.



FAQ – Tregua fiscale dicembre 2025

1. Cos’è la tregua fiscale?
Pausa tecnica dell’Agenzia delle Entrate, blocca solo la spedizione di avvisi non urgenti nel mese di dicembre.

2. Blocca i termini di pagamento?
No. Scadenzari IMU, IRPEF, IRES, IRAP e IVA restano attivi.

3. Avvisi urgenti possono essere notificati?
Sì, in caso di rischio prescrizione, notizie di reato o procedure concorsuali.

4. Qual è la differenza con la sospensione feriale?
La sospensione feriale congela i termini processuali; la tregua fiscale blocca solo le comunicazioni.



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